AFFRESCO di Magda Szabó

Elena di Io e Pepe ha invitato me e altre blogger a partecipare a un Calendario dell´Avvento letterario sulla pagina Facebook del suo blog. Ad aprire la casellina del 21 dicembre c´ero io, che ho consigliato Affresco di Magda Szabó e vi riporto anche qui le mie impressioni.

L´esordio di Magda Szabó, Affresco, oggi considerato uno dei capolavori della letteratura europea del Novecento, ha avuto una storia editoriale travagliata. Tenuto nascosto per anni e pubblicato in Ungheria nel 1958 in un momento di relativa apertura del regime comunista, giunse illegalmente in Germania, dove uscì su interessamento di Hermann Hesse: da lì in poi, il successo mondiale. Eppure è stato portato per la prima volta in Italia solamente qualche mese fa dalla casa editrice Anfora, che ha pensato bene di festeggiare così il centenario della nascita dell´autrice e i dieci anni dalla sua morte (e di regalargli, peraltro, una magnifica copertina).

Affresco ripercorre la storia familiare di Annuska, che torna, in occasione del funerale della madre, nella casa dalla quale è scappata nove anni prima per inseguire il sogno di diventare pittrice. Una nutrita costellazione di personaggi, che alternano i propri punti di vista in quell´unico giorno in cui la famiglia si raduna, circonda Annuska ed è lei stessa a presentarceli indirettamente, già nel principio del romanzo, svelando un suo affresco di molti anni prima: quella madre che ora è nella bara e ha passato gli ultimi ventinove anni in manicomio; il padre, prete calvinista che ha tentato invano di reprimere lo spirito libero della figlia a suon di botte; Janka, sorella opaca, sottomessa al marito Lázló Kun; il fratello adottivo, da tutti chiamato l´Orfano; Anszu, sul cui muro di casa si trova l´affresco, legato ad Annuska da un rapporto speciale che né tempo né distanze hanno saputo scalfire.

Consiglio Affresco a tutti coloro che hanno già avuto modo di apprezzare lo stile superbo e le abilità narrative della Szabó, che qui ritroveranno, ma anche – e, forse, soprattutto – a chi invece non l´ha mai letta e desidera finalmente conoscerla. È un romanzo complesso e tuttavia scorrevole e coinvolgente, una vera chicca che si spera possa trovare finalmente anche nel nostro Paese il giusto riconoscimento.

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Magda Szabó, Affresco, trad. Vera Gheno e Claudia Tatasciore, 236 pagine, Edizioni Anfora

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