Marginalia, un nuovo inizio

Oggi Odor di Gelsomino cambia nome e diventa Marginalia. Un bel salto, una pazzia forse: ma andava fatto.

Perché Marginalia?

I lettori si dividono in due categorie: quelli che lasciano intonsi i libri che leggono e quelli come me. Se mi seguite, sapete che li sottolineo (attenuante: rigorosamente a matita), faccio le orecchie alle pagine più interessanti… e scrivo note a margine.

Mi emoziona rileggerle poi, a distanza di tempo. E mi appassionano in generale le annotazioni fatte dai lettori – soprattutto se illustri: leggete questo vecchio articolo di Finzioni a riguardo.

Vengono chiamate marginalia anche le decorazioni che contornano le pagine dei codici miniati. Anche questo aspetto mi rispecchia, potrei passare ore e ore davanti a un manoscritto medievale.

Infine, la Treccani dice che “si usa talvolta, anche come titolo, per indicare un insieme di brevi considerazioni, quasi noterelle a cui, con modestia, non si vuole attribuire importanza”. Come blogger (e in generale, nella vita) non mi prendo troppo sul serio, per fortuna mia e dei miei venticinque lettori.

Insomma, ci siamo, tutto quadra: benvenuti in Marginalia. E che sia un fortunato nuovo inizio.

Buon Natale (torno, eh!)!

cute_christmas_illustrationDicembre, avrete notato da quei due post solitari, non è stato un mese facile per me. Mi sento sempre in colpa quando non aggiorno il blog per un po’, eppure ci sono momenti in cui non riesco proprio a far di più e qualcosa deve necessariamente restare indietro.

Stavolta ho anche un motivo di salute a cui addurre: ho avuto un’influenza terribile, una delle peggiori della mia vita, che dopo tre settimane e un centinaio di pillole ancora non mi molla.

Non poteva restare indietro l’università (ho passato il primo esame dei corsi preparatori con 90/100!), non poteva restare indietro il lavoro (tante letture coi bimbi durante l’Avvento ma, soprattutto, sono stata impegnata con la preparazione della mia prima recita, andata in scena ieri! Abbiamo drammatizzato Piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni, con tanto entusiasmo da parte dei miei bimbi e soddisfazione mia!), e non potevano restare indietro nemmeno famiglia e amici, che hanno avuto bisogno di me. E quindi è rimasta indietro la vita “virtuale”, non me ne vogliate.

Vi linko i due articoli che ho scritto per Il Club del Libro, con i miei consigli natalizi per grandi e piccini, chissà che ancora non vi manchi qualche regalo o vogliate rimpolpare le vostre sempiterne wish list!

A Natale regala e leggi indipendente!

Storie sotto l’albero, anche per i più piccoli…

Intanto tanti auguri di cuore di buon Natale a chi mi legge, a chi mi segue, a chi passa di qua. Io festeggio, mi riprendo per benino e all’inizio della prossima settimana pubblico l’ultimo post dell’anno!

Un abbraccio,

Elisa