Il baule della fantasia: UNA SCATOLA GIALLA di Pieter Gaudesaboos

Oggi in Germania è il Vorlesetag, “il giorno in cui si legge agli altri”. In tedesco, infatti, c’è una sostanziale differenza tra lesen, leggere, e vorlesen, leggere ad alta voce per qualcuno. Io oggi sono andata a vorlesen nella scuola elementare di mio figlio, in qualità di mamma e di referente di Nati per Leggere, portando con me un libro in italiano di un bravissimo autore fiammingo, Pieter Gaudesaboos: Una scatola gialla.

Ogni bambino poteva scegliere a quale lettura partecipare e, con mia grande sorpresa, non solamente bambini italiani si sono iscritti nel mio gruppo, attirati dalla storia di questa scatola gialla, che passa di mezzo di trasporto in mezzo di trasporto diventando sempre più piccola… cosa ci sarà dentro?

Il viaggio della scatola gialla inizia su un aeroplano, verrà da lontano? La scatola viene caricata su una nave, il cui comandante subito immagina che dentro debba esserci un elefante. La gigantesca scatola, però, durante il viaggio in nave, si rompe: “E dentro la scatola? C’è un’altra scatola!“. La nuova scatola, enorme, viene trasferita su un treno, il cui macchinista ipotizza invece che all’interno si trovi un rinoceronte. La scatola grande che arriva in stazione, dopo che anche quella enorme si è rotta, viene caricata su un autobus: l’autista pensa che vi sia un leone – e così via, fino a diventare minuscola ed essere lasciata dal postino in bicicletta a casa di una bambina. Alla fine tutte le ipotesi si riveleranno esatte, in uno straordinario colpo di scena finale che soddisfa pienamente l’attesa…

Al di là dello stupore per la scatola gialla e di alcune riflessioni che potrebbe suscitare (l’apparenza inganna? è utile avere pazienza? la magia sta nelle piccole cose?), gli stimoli di questo albo sono moltissimi: i mezzi di trasporto, i mestieri, gli animali, le grandezze e tantissimi altri dettagli da osservare nelle originali illustrazioni, in formato orizzontale, che utilizzano sempre la stessa tavolozza di azzurro, verde, giallo e bianco. Alla fine del libro, inoltre, viene posta una domanda al piccolo lettore (quali animali vorrebbe chiamare a casa sua e cosa farebbero insieme) e vengono proposti un’attività di osservazione e un piccolo lavoretto (ovvero costruire la propria scatola gialla).

La lettura è consigliata già a partire dai tre anni, ma funziona benissimo (forse ancora meglio) con i bambini dai 5 ai 7 anni.

Questo albo, pubblicato da Sinnos, è disponibile anche per uovonero in una efficace e utilissima versione in simboli WLS nella collana Camilla (Collana di Albi Modificati Inclusivi per Letture Liberamente Accessibili), della quale potrete scoprire di più qui.

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Pieter Gaudesaboos, Una scatola gialla, trad. Laura Pignatti, Sinnos, 2014.