Il baule della fantasia

Da un po’ era nelle mie intenzioni dedicare una rubrica alla letteratura per l’infanzia, ed eccola qui: Il baule della fantasia. Esiste un baule della fantasia fisico, che porto con me nelle letture in biblioteca, dentro il quale trovano posto infinite storie per far emozionare, sognare, divertire e chissà cos’altro i nostri piccoli grandi lettori: da oggi avrà anche uno spazio virtuale!

Ho scoperto la straordinaria ricchezza della letteratura per l’infanzia quando sono diventata mamma, ormai tre anni e mezzo or sono. Sono sempre più affascinata dai libri che incontro ma, soprattutto, dalle reazioni che l’incontro con quei libri suscita in mio figlio o altri bambini.

Dal prossimo appuntamento lo apriremo, il baule, e vedremo quale storia ci troveremo dentro di volta in volta.

Oggi, invece, vi mostro e vi presento il contenuto dell’ultimo pacco arrivato dall’Italia proprio qualche giorno fa, in cui ce n’è davvero per tutti i gusti!

libri_bambiniCominciamo con due classici: Pezzettino di Leo Lionni (trad. M. Marconi, Babalibri) e A caccia dell’Orso di Michael Rosen e Helen Oxenbury (trad. C. Carminati, Mondadori). Leo Lionni è davvero una garanzia: testi teneri e profondi, che non mancano di commuovere e spingere alla riflessione anche gli adulti, e inconfondibili illustrazioni astratte. A caccia dell’Orso ci insegna con semplicità come sia possibile superare le paure quando si è uniti e ci porta alla scoperta dei “rumori” della natura (e i bimbi si divertiranno a ripetere le diverse onomatopee).

La serie Cosa fanno i dinosauri..? di Jane Yolen e Mark Teague (trad. P. Floridi, Il Castoro) è una delle più belle uscite in Italia di recente: non sono solo io a pensarlo, visto che l’albo Cosa fanno i dinosauri quando è ora di mangiare? ha vinto il Premio Nati per Leggere nella sezione Crescere coi libri. Le illustrazioni, curatissime e dal sapore vintage, sono immediate ed efficaci − talmente efficaci che il testo si riduce a poche parole per pagina −, sempre con un grande dinosauro in primo piano. Io ho acquistato Cosa fanno i dinosauri quando è ora dei capricci?, quello forse più universale (non tutti i bimbi si comportano male a tavola, ma tutti fanno ogni tanto qualche capriccio); gli altri due volumi sono Cosa fanno i dinosauri quando è ora di dormire? e Cosa fanno i dinosauri quando è ora della scuola?

Un libro divertente è Come far felice un ippopotamo! di Sean Taylor e Laurent Cardon (trad. F. Coradeschi, Babalibri): voi sapreste come farlo felice, se arrivasse a casa vostra? Il grande pregio di questo volume sta nella suspense che si viene a creare tra un’affermazione e la sua spiegazione, con un “perché” prolungato fino alla pagina successiva…. Le illustrazioni sono allegre e piene di brio, proprio come il testo!

Per concludere, due libri che parlano di libri e della lettura e aiutano, quindi, ancora di più il bambino a familiarizzare e costruire un legame con l’oggetto-libro e con il suo contenuto, le sue possibilità. Si può leggere ai conigli? di Andrea W. von Königslöw (trad. L. Baldinucci, Il Castoro) è interessante sotto questo punto di vista perché racconta della lettura e, in particolare, del piacere di leggere per qualcun altro… e lo fa in una veste buffa e leggera, coinvolgendo tanti diversi animali, ciascuno con una propria caratteristica che gli rende complicata la lettura! Siamo in un libro! di Mo Willems (trad. C. Cartolano, Il Castoro) è spasso puro. Una lettura che vi farà ridere sguaitatamente, che coinvolgerà il vostro bimbo come poche altre poiché si sentirà “chiamato in causa” proprio da Reginald e Tina (l’elefante e la maialina protagonisti di una collana), che scoprono di essere dentro un libro e che c’è un bambino che li osserva… Illustrazioni pulite ed essenziali su sfondo bianco, il testo che è unicamente dialogo tra i due personaggi per un libro davvero ben riuscito.

Il teatrino di Pinocchio (ill. A. Bedin, Giunti) presenta la classica fiaba sotto forma di testo teatrale e un piccolo teatrino da montare, con tanto di scenografie e diversi personaggi. Ci è piaciuto molto, è una bella attività con cui passare del tempo, soprattutto se si lascia stare il “plot” per improvvisare e raccontare così in modo nuovo la storia di Pinocchio.

Vi parlerò più in dettaglio in futuro di alcuni di questi libri, certo è che tutti meritano di avere un posticino nella libreria di ogni bambino!

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