Il mio bottino natalizio

copertina New YorkerEccomi a mostrarvi, in questo ultimo post dell´anno, il mio bottino natalizio! Questo Natale è stato particolarmente ricco di libri, merito di un pacco arrivato dall´Italia la mattina della Vigilia (alle 7.30, mentre stavo ancora dormendo) e, soprattutto, di un fratello che i libri li regala quattro alla volta. Classici, poesia, volumi da collezione. E, essendo Babbo Natale notoriamente bibliofilo, tanti libri belli anche per il piccoletto di casa.

WP_20151225_10_05_08_Pro (2)WP_20151225_10_08_05_Pro (2)Insomma, Anna Karenina di Leone Tolstoi del 1937 e Lady Hamilton di Alexandre Dumas del 1924 (in tedesco, stampato in caratteri gotici) rendono già il mio bottino natalizio qualcosa di molto speciale.

Se poi ci aggiungiamo il Doctor Faustus di Thomas Mann, le Poesie di Konstantinos Kavafis e l´autobiografia di Pablo Neruda (Confesso che ho vissuto), non esito a dire che è questo è il Natale migliore degli ultimi anni, dal punto di vista letterario.

Il secondo volume di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust (All´ombra delle fanciulle in fiore) potrebbe essere un invito ad iniziare il primo, che fa bella figura in libreria da un pezzo ma ancora non mi sono azzardata ad aprire.

La casa con i balconi, libro decisamente più recente (2011) di Giuseppa Iacono Baldanza,  sarà una delle prime letture dell´anno nuovo.

WP_20151225_10_06_07_Pro (2)Anche il piccoletto di casa non se l´è passata male a libri.

Due fuori catalogo (Mondadori) davvero carini, Il ranocchio infreddolito e Il ranocchio e lo straniero di Max Velthuijs, che da Natale mi tocca leggere entrambi almeno due volte al giorno.

Federico di Leo Lionni (Babalibri), un inno alla forza e all´”utilità” della poesia, che non manca di far commuovere anche gli adulti.

Mi piace il cioccolato di Evelyn Daviddi e Davide Calì (ZooLibri) per bambini golosi, che durante le feste lo diventano ancora di più…

Elmer e Willi di David McKee in edizione bilingue: la Anadolu Verlag ha un catalogo di libri in italiano e tedesco, tra cui la serie dell´elefante a quadretti variopinti Elmer (che in tedesco si chiama Elmar), in Italia pubblicata da Mondadori.

La prossima settimana vi racconterò dei libri più belli che ho letto nel 2015, nel frattempo conto di finire di (ri)leggere Madame Bovary.

Buone letture di fine anno, buon Capodanno!

4 risposte a “Il mio bottino natalizio”

  1. Non è Natale senza qualche classico, e vedo che ne hai trovato più d’uno sotto l’albero! Buone letture (e riletture) e felice anno nuovo!

    1. Concordo con te Cristina, un classico sono l’albero è sempre apprezzatissimo! Auguri di buon anno anche a te, che il 2016 porti nelle nostre librerie tanti bei libri! 🙂

  2. Posso invidiarti tantissimo?? A me quest’anno hanno regalato solo un libro (l’ultimo della Murgia). Non mi sembra giusto, ecco.

    1. È successo tante volte anche a me e non me ne sono mai capacitata: l’unica soluzione, in questo caso, è andare in libreria e compensare con auto-regali tardivi! 😉

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