LA PSEUDOCULTURA DI CONVENIENZA di Chiara Vitetta

Girando per il web, sono incappata nel sito di Chiara Vitetta, giovane autrice calabrese NO EAP fino al midollo. Ho leggiucchiato qui e là, poi mi sono imbattuta nel link per scaricare gratuitamente un piccolo ebook: La pseudocultura di convenienza. L’ho scaricato (come si può resistere ad un libro aggratis, specie se promette bene?) e letto subito, in un quarto d’ora. Sono solo 24 pagine, ma molto interessanti.

Interessanti perché la Vitetta racconta senza remore le sue esperienze e le difficoltà di scrittrice emergente che si trova a fare i conti con un concetto di cultura totalmente avulso dal suo reale significato. Una cultura che diventa pseudocultura perché non si basa su meritocrazia, talento,  sforzi e risultati ma, semplicemente, su un tornaconto personale.

La Vitetta si azzarda ad affermare che la pseudocultura “sembra avere il preciso obiettivo di distruggere la cultura”, quella vera, e un po’ viene da crederci vedendo sfilare, attraverso le sue pagine, un’organizzatrice di eventi che suggerisce all’autrice di fare un bel regalo al sindaco, un libraio che non è che un semplice commerciante ed ha la vetrina piena di copie di uno stesso best-seller, un bibliotecario che vuole fare cassa e si interessa ai libri come io mi interesso all’enologia (sono astemia, per la cronaca) e, per concludere in bellezza, un giornalista televisivo che intende intervistarla senza averne neppure letto il libro ma facendosi fare un “riassunto” da chi l’ha letto.

Insomma, la situazione è tragica, disperata, avvilente ma la Vitetta, con uno stile vivace e pieno di verve, riesce a farci sorridere. Lei non si è arresa e, già nella prefazione, avverte gli aspiranti scrittori di non fare altrettanto. Perché saranno poche, ma ci sono ancora persone che vivono di cultura, e non di pseudocultura di convenienza.

L’unica rimostranza che mi sento di fare è forse piuttosto sciocca, ma tant’è. Questi quattro brevi racconti sono stati pubblicati in origine come post sul suo sito; io, trasformandoli in ebook, ci avrei rimesso un po’ mano: leggere “da oggi, attraverso questa serie di post”, “queste pagine pubbliche” e così via dà la sensazione (in verità, più che sensazione è evidenza) di un copincolla a cui è stata aggiunta una copertina… ed un ebook (gratuito o a pagamento, lungo o corto non fa differenza) non è questo ma un libro elettronico, e come tale a mio avviso va curato.

Chiara-Vitetta-La-pseudocultura-di-convenienzaAutore: Chiara Vitetta
Titolo: La pseudocultura di convenienza
Pagine: 24
Prezzo: scaricabile gratuitamente da qui

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