L’ABC DEL RISVEGLIO di Osho

L’ABC del risveglio di Osho (mistico indiano, 1931-1990) è un libro da leggere a piccole dosi.

Primo, perché, essendo un “dizionario”, potrebbe altrimenti risultare indigesto; secondo, perché è bene leggerlo con un’attenzione superiore alla norma; terzo, perché è necessario lasciar passare del tempo, delle volte, prima di andare avanti, per “metabolizzare”.
Ci ho messo un mese e mezzo, ma ne è valsa decisamente la pena.

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Giornata della Memoria – La storia di Roby

stolpersteineMi ero da poco trasferita in Germania quando in un giorno di sole, passeggiando, notai un luccichio tra la pavimentazione stradale. Mi avvicinai e vidi che, al posto di una mattonella, c’era una lastra di ottone 10 x 10 centimetri con alcune parole incise. Curiosa, lessi: il cuore mi si fermò.
Appena arrivata a casa, cercai subito notizie in internet e scoprii che quella no, non era affatto l’unica: le Stolpersteine (“pietre d’inciampo”) si trovano un po’ dappertutto in Europa e l’ideatore del progetto, Gunter Demnig, le appone tutte personalmente (andate a curiosare nel sito ufficiale).
Iniziò così una ricerca per le vie della mia città, a leggere ogni Stolperstein, a fermarmi il cuore troppe volte. Finché un giorno non mi si spezzò e ne uscirono tante lacrime e tanta rabbia. Fu davanti alla Stolperstein di Roby.

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COLUI CHE RITORNA di Cetta De Luca

«Le strade ci conducono dove i piedi sono diretti. La via è già tracciata, basta seguirla.»

È una meravigliosa opera prima, questa della De Luca. Pubblicato nel 2011 da Melody Records Edizioni, Colui che ritorna è stato successivamente autopubblicato dall’autrice (ecco quant’è bello il self publishing, quando se ne fa un uso serio ed intelligente) ed è in corso di traduzione per il mercato spagnolo.

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VERGOGNA di J.M. Coetzee

Vergogna è una delle opere più rappresentative e conosciute del Premio Nobel J.M. Coetzee.
Non conoscevo Coetzee, non conoscevo Vergogna e l’unico motivo che mi ha spinta a prendere in mano questo romanzo è il fatto che sia stato scelto come libro del mese di gennaio del Club del Libro. Non lo ritenevo in linea con i miei gusti, avevo letto la trama su internet e non mi convinceva affatto.
Invece l’ho divorato, l’ho apprezzato davvero molto nonostante la sua asprezza.

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