Sulle tracce di Zorba e Fortunata

Sarà che alla Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare collego alcuni bellissimi ricordi d’infanzia (mia madre mi portò al cinema, solo io e lei, a vedere il cartone animato di Enzo D’Alò), ma per me Amburgo ha sempre avuto un’aura magica. Così, ci sono andata per due settimane la prima volta nel 2010, e proprio lì ho comprato una copia in tedesco del libro di Sepúlveda. Ci sono tornata per due giorni la scorsa settimana insieme a mio figlio: dopo aver letto insieme il libro e guardato insieme il cartone animato, è arrivata una domanda inaspettata, che mi ha riempita di orgoglio: “Mamma, ma Amburgo non è lontana da qui: perché non andiamo a vedere dal vivo i posti di Zorba e Fortunata?”.

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