Top & Flop #6

banner_top_e_flopLa scorsa settimana c’è stato il lancio, in Italia, di Kindle Unlimited. Nell’attesa di farmi una mia idea personale sull’argomento (che, in tutta onestà, credo propenderà per il “ma anche no”), ecco il Top ed il Flop delle notizie letterarie degli ultimi giorni: la trasposizione cinematografica di Lui è tornato ed il primo museo dell’amore del mondo.

 

IL TOP

3,w=650,c=0.bildNel 2015 Lui è tornato (qui la mia recensione) diventerà un film. Proprio qualche giorno fa sono iniziate le riprese della trasposizione cinematografica del best-seller di Timur Vermes, che uscirà nel mese di ottobre in Germania. Oliver Masucci, attore tedesco di cinema e teatro, interpreterà Adolf Hitler. The Hollywood Reporter racconta della particolare tournée in giro per la Germania organizzata dalla casa di produzione del film, con l’attore travestito da Hitler e seguito da telecamere nascoste.

IL FLOP

Federico_MocciaIl Corriere del Veneto ci informa che lo scrittore Federico Moccia ha partorito un’altra idea delle sue (da notare, infatti, la faccia concentrata nella foto qui accanto): il museo dell’amore. “Percorsi multimediali, mostre d’arte e i «sogni romantici» di personaggi famosi” in quel di Verona. Il problema è che gli hanno dato retta, anche questa volta, e perciò il sindaco Flavio Tosi e la giunta comunale si sono già mossi per trovare in tempi brevi un luogo, nel centro storico, adatto ad ospitare tale meraviglia. Da evidenziare che, come in ogni museo che si rispetti, il primo museo dell’amore del mondo “ospiterà feste di addio al celibato o di fidanzamento”. Servono altri commenti, a questo punto?

2 risposte a “Top & Flop #6”

  1. Per quanto riguarda la prima notizia, avrei preferito un altro attore come protagonista (sebbene il buon Bruno Ganz sia inarrivabile).

    Flop: a Verona ci vivo da anni, è risaputo che si tratti di una città filofascista e in quel museo ci metterei anche le panchine antibarbone, i fucili dei cacciatori tanto amati da Tosi e le ronde di gente ubriaca pronta a pestare il primo malcapitato.

    1. Elisa Gelsomino dice: Rispondi

      Ammetto di essere parecchio ignorante in fatto di cinema. Peraltro, generalmente, le trasposizioni cinematografiche non sono mai all’altezza del libro; ma diamo una chance a “Lui è tornato”, chissà che non ci stupiscano.
      Ammetto anche, poi, che stavo per fare una battutina sulle capacità intellettive di sindaco e giunta comunale: già per dare retta a Moccia ce ne va… per tutto il resto, non ne parliamo che è meglio.

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