E un anno passa e un anno vola

1237510_841095862674907_7885439380070446425_nÈ il due di gennaio, abbiamo mangiato, bevuto e festeggiato a sufficienza ed ora è tempo di bilanci e di buoni propositi.

Ho fatto fatica a lasciar andare il 2015: è stato un anno di transizione, è stato un anno rivoluzionario. Perché? E soprattutto, cosa c´entra questo col blog?

Nel 2015 ho finito il mio primo “vero” romanzo, ho iniziato a studiare il violoncello, ho avviato a tutti gli effetti i miei progetti professionali, ho pazzamente deciso di rimettermi in gioco e ricominciare da zero gli studi qui in Germania, ho conosciuto tantissime persone interessanti, ho scoperto che il vino mi piace eccome (ma solo quello buono, in buona compagnia), ho fatto un corso di pittura e dipinto un quadro che parla d´arte e di vita e ora troneggia in salone, ho comprato il materiale per imparare la calligrafia, ho compreso il valore più profondo della gratitudine e dei piccoli gesti (mi è diventato chiaro che chi non li apprezza non merita grande attenzione), ho iniziato a scrivere poesie, ho fatto un po´ di yoga, ho letto quarantasette libri (anzi, quarantasei e mezzo, ché Madame Bovary non sono riuscita a finirlo entro il 31 dicembre), mi sono lasciata sorprendere e mi sono sorpresa di me stessa. Sono cambiata nel corso dello scorso anno, ma al contempo ho riscoperto la mia essenza.

Anche per il 2016 non ho intenzione di fare buoni propositi canonici. Ho degli obiettivi, certo: ma pochi e che non necessitano di essere scritti su carta perché io possa ricordarli. Ho voglia di libertà e di aria fresca, e ho voglia che quest´aria fresca arrivi anche qui sul blog.

  • Ci metterò un po´ più di me, scavalcando la mia riservatezza. D´altronde, quando ho scelto il titolo ho evitato riferimenti letterari perché non volevo fosse un lit-blog in senso stretto.
  • Vorrei ampliare le “altre amenità” di cui al sottotitolo e raccontarvi di un sacco di cose che mi entusiasmano, mi incuriosiscono, mi emozionano, mi fanno felice.
  • Non mi darò scadenze, non avrò rubriche fisse troppo impegnative (ergo, il Top & Flop si prende una pausa fino a data da destinarsi): seguirò cuore, voglia e tempo.
  • Non ho pubblicato che un paio di racconti sul blog finora e mi sono stupita nel ricevere messaggi di apprezzamento: lo farò più spesso.
  • Vorrei riprovare a cimentarmi con i video, vi confesso che – dopo quell´unico sui libri di Sciascia – ci ho provato qualche volta ma il mio problema principale è il perfezionismo. Ecco, basta, facciamo che non ci complichiamo la vita inutilmente.

E con questo, l´anno nuovo può ufficialmente cominciare! Buon 2016, che sia ricco di ottimi libri e belle sorprese!

 

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