Un libro sotto l’albero

Le recensioni qui sul blog scarseggiano, ciò ovviamente non significa che io non legga più. Anzi, negli ultimi mesi ho letto molto di interessante e alcune di queste letture – come è mia abitudine – vengono poi abbondantemente regalate a parenti e amici quando ne ho occasione.

E quale occasione migliore del Natale?

Al posto di una lista generica di libri “da regalare”, ho pensato quindi di raccontarvi alcuni dei libri che regalerò io questo Natale.

Partiamo dai libri per bambini e ragazzi. Mio figlio ama tantissimo la collana Grandissimi di Edizioni EL: biografie “a portata di bambino” di donne e uomini che hanno cambiato il mondo. Apprezzo sempre moltissimo il modo in cui queste storie sono scritte e illustrate – storie delle volte non facili, penso a quella di Anne Frank. Sul sito la collana è consigliata a partire dai sette anni, io direi a seconda dei volumi dai cinque-sei anni (se il bambino non è ancora autonomo nella lettura, il genitore può leggere ad alta voce). A Natale qui da noi toccherà a Cristoforo Colombo, viaggiatore senza confini di Alessandro Gatti.

Inoltre, ho due nipoti e per loro sono andata a naso, non avendo avuto modo di sfogliare i titoli in questione.  Piccole donne a New York di Rey Terciero e Bre Indigo, pubblicato quest’anno da Il Battello a Vapore (Edizioni Piemme, trad. E. Orlandi) è una graphic novel che attualizza, a 150 anni dalla sua pubblicazione, il capolavoro di Louisa May Alcott. Età di lettura dai 10 anni.

10 cose da fare prima di compiere 16 anni di Caroline Plaisted (trad. F. Manzoni, Piemme) è invece consigliato a partire dai 12 anni e pare sia un bestseller nel suo genere. Le due protagoniste sono prossime al loro sedicesimo compleanno e affrontano la lista delle cose che ancora non hanno imparato: imparare a camminare sui tacchi, avere una nuova acconciatura, diventare irresistibili. Tra esperimenti con extension e creme autoabbronzanti, nemmeno a dirlo, i risultati saranno catastrofici. Credo e spero che il messaggio finale sia: vai benissimo e sei meravigliosa così come sei.

Due libri letti quest’anno mi hanno molto colpita e li ho messi sotto l’albero per persone care, che sono sicura sapranno pure apprezzarli.

I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci (Editrice Nord), primo volume di un ciclo di due, nei quali l’ascesa dei Florio si intreccia con le loro vicende private. Una saga familiare imponente, perché storia di una famiglia che ha costruito un impero con sudore, coraggio e ambizione, perché i personaggi sono forti – ciascuno a suo modo, forti anche nelle loro debolezze -, perché Auci con la sua scrittura rende tutto ciò ancora più affascinante e vivo.

Heimat di Nora Krug (trad. G. Granato, Einaudi) è uscito pochi mesi fa e non sarò mai abbastanza grata alla libraia Nicoletta della libreria Trame di Bologna per avermelo porto dicendomi: “Questo fa per te!”. Si tratta di un progetto meritevole di grande attenzione sotto diversi punti di vista. Graficamente è molto particolare, più che graphic novel mi viene da definirlo uno scrapbook; l’autrice stessa lo definisce – mi pare azzeccato – graphic memoir. Quello che Nora Krug, emigrata in America e sposata con un ebreo, fa è riaprire la “questione della colpa” e cercarne tracce nel passato della sua famiglia (in particolare nella vita del nonno) durante il periodo nazista, ricostruire gli avvenimenti per capire. Aspetto che non mi sembra di secondaria importanza, Krug racconta di Heimat e di nazismo non nella sua lingua madre ma in inglese – e traduce poi lei stessa il libro in tedesco.

Per concludere, l’autopubblicazione Non sei sola: Fenomenologia della Mammadimerda di Francesca Fiore e Sarah Malnerich. Il libro nasce dal blog e dalla community Mammadimerda, che rivendica il “bisogno di un modo diverso di raccontare la maternità”. In effetti noi madri veniamo bombardate da stereotipi, cliché, aspettative e il “non sentirsi sole” è la cosa migliore che possa capitare. Un volumetto agile, che fa molto ridere e molto riflettere e che aiuta a vedere le cose da un altro punto di vista (mooolto più rilassato).

Che mondo sarebbe senza autoregali? Il mio è il terzo volume della Trilogia del secolo di Carmen Korn, che in Italia è pubblicata da Fazi editore. Lo leggerò in tedesco, come gli altri due, e questa volta “in anteprima” rispetto ai lettori italiani: Zeitenwende, come ho già avuto modo di segnalare, uscirà infatti in Italia solamente la prossima primavera.

Buona Festa dell’Immacolata e seconda domenica di Avvento, e buoni acquisti librari!

Elisa

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