Un mese di libri ~ Il mio comodino di giugno

Anche giugno è finito e dunque eccoci al riepilogo mensile. Diverse letture interessanti e consigliate ma solamente due nuovi arrivi e, udite udite, niente in lettura. Ho dei buoni motivi: ho letto un paio di inediti e sto correggendo bozze, mi sto preparando per gli imminenti esami universitari e ho così tanti libri da leggere che mi viene l´ansia (chi ha detto “Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d’essere ancora felice” è matto da legare).

LIBRI LETTI

Ho finito di leggere Il nostro riparo di Frances Greenslade, edito in Italia da Keller con la traduzione di Elvira Grassi. I boschi canadesi della British Columbia e due sorelle, già orfane di padre, che vengono abbandonate dalla madre sono i protagonisti di questo commovente romanzo. Quali aspettative hanno i figli nei confronti delle loro madri? E quando queste aspettative non vengono rispettate, che succede? Punto di forza: una lingua ricca, lirica e suggestiva. Punto di debolezza: romanzo che procede ad alti e bassi, ogni tanto si perde un po´ e per questo non mi sembra riuscito al 100%.

Non siamo che a metà anno ma credo che La tregua di Mario Benedetti (trad. Francesco Saba Sardi, nottetempo) sarà uno dei più bei libri letti nel 2016. Qui trovate la mia recensione, io non aggiungo nulla se non il fatto che Avellaneda è uno di quei personaggi che non mi scordo più, di quelli che prendono quasi la consistenza di persone.

Altre due belle sorprese sono state Tommy Wieringa con Una moglie giovane e bella (trad. Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo,  Iperborea), di cui trovate Qui la recensione, e Sembrava una felicità (trad. Francesca Novajra, NN Editore) di Jenny Offill, divorato in un paio d´ore in treno — la storia di una donna e di un matrimonio raccontata, in maniera riuscitissima, per “frammenti”: ve ne parlerò presto, intanto vi dico che mi ha colpito davvero molto.

Infine La fabbrica dei racconti, volume curato da William Silvestri e pubblicato di recente da Watson Edizioni. Si tratta di ventisei racconti nati e sviluppati durante un corso di scrittura creativa tenuto da Silvestri presso una classe dell´Istituto “Villa Sora” di Frascati dallo scorso autunno fino al mese di aprile. Racconti dei più disparati generi (noir, giallo, rosa, fantasy), in alcuni casi davvero notevoli, scritti da ragazzi giovanissimi. Ne consiglio la lettura soprattutto a ragazzi della stessa età degli autori (potranno certo riconoscersi maggiormente di quanto non abbia fatto io): potrebbe essere una lettura estiva decisamente fresca e piacevole.

NUOVI ARRIVI

Niente acquisti, in compenso ho ricevuto in regalo il su citato Una moglie giovane e bella di Tommy Wieringa e in omaggio Jo va a nanna (Mincione Edizioni) di Pietro Dell´Acqua: l´ho sfogliato e mi ricorda Alice nel Paese delle Meraviglie, staremo a vedere.

Alla prossima, ciao!

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