Un mese di libri ~ Il mio comodino di luglio

Luglio è stato, essenzialmente, mese di paturnie, di esami universitari e del mio compleanno: dai primi due punti discende il fatto che io abbia letto poco e niente, dal terzo il fatto che io abbia qualche nuovo libro in libreria. Insomma, per fortuna il mio comodino anche in mesi così è sempre popolato.

LIBRI LETTI

Accostamento, mi rendo conto, da brividi: Benedizione (trad. F. Cremonesi, NNEditore) di Kent Haruf e Il magico potere del riordino (trad. F. Di Berardino, Vallardi) di Marie Kondo. Del manuale di Miss Riordino ho già parlato in questa video-recensione. Del terzo volume della Trilogia della pianura — in Italia pubblicato per primo e che io ho letto per primo, anche se nel frattempo erano usciti gli altri due, Canto della pianura e Crepuscolo — invece vi parlerò prossimamente: è un romanzo universale sebbene succeda ben poco, un romanzo struggente nonostante la prosa scarna di Haruf. Davvero un gran bel libro.

LIBRI IN LETTURA

Sul volo di ritorno dal Salone del Libro di Torino, lo scorso maggio, avevo letto Non ho ancora finito di guardare il mondo (trad. Maurizia Balmelli, marcos y marcos) di David Thomas. Frammenti di storie, uomini e donne che raccontano in forma di monologo la propria visione del mondo e dell´amore, il proprio vissuto. Avevo deciso di rileggerlo con più calma, poiché mi sembrava la fretta mi avesse portato via qualcosa di prezioso. E mi sa che avevo ragione.

Ho iniziato proprio ieri Crash (Del Bucchia Editore), raccolta di undici racconti che raccontano la crisi del nostro tempo, che l´autrice Daniela Piras mi aveva gentilmente inviato qualche tempo fa.

NUOVI ARRIVI

Io e mio fratello abbiamo fatto un patto, basta regalarci libri: è successo più di una volta di regalarci libri che già avevamo, e questo compleanno non ha fatto eccezione. Nel pacchetto che mi è arrivato dall´Italia c´erano, tra le altre cose, Cristo si è fermato ad Eboli (Einaudi) di Carlo Levi (che già possedevo, anche se non ancora letto) e La sonata a Kreutzer di Tolstoj (in un´edizione vintage che le ha permesso, anziché essere il secondo doppione, di trovare posto nello scaffale dei libri “antichi” accanto alla mia Anna Karenina degli anni Trenta).

Heinrich Heine, ahimè, lo conosco pochissimo (sì, la Loreley, “scorre il Reno quetamente“, ma poi?). Scopro che la sua satira in versi Germania fiaba d´inverno (Deutschland, ein Wintermärchen), nella quale il poeta tedesco ha riversato tutto il suo disprezzo per i connazionali che lo hanno censurato e portato all´esilio, è una delle principali opere a carattere politico della letteratura tedesca. Non vedo l´ora di immergermici.

Altro libro interessantissimo è La svolta (trad. B. Allason, Saggiatore) di Klaus Mann, autobiografia in cui inevitabilmente ampio spazio trova anche la figura del padre, l´immenso Thomas Mann.

Concludiamo con tutt´altro genere. Maria Grazia Beltrami e Rita Angelelli si occupano entrambe da tempo di letteratura erotica e hanno riversato la propria esperienza in Goffaggini erotiche e involuzioni prosaiche (Le Mezzelane), manuale ricco di consigli utili per chi vuole scrivere (romanzi erotici, ma non solo) ma anche di vignette ed esempi esilaranti: una lettura frizzante ed utile, cosa si può volere di più?

Agosto sarà mese di vacanze, mi aspettano due viaggi in Italia. Il blog non chiude, però, e prima di partire vi racconterò anche dei libri che, anziché sul comodino, staranno in valigia!

Una risposta a “Un mese di libri ~ Il mio comodino di luglio”

  1. […] prosaiche (Le Mezzelane) di Maria Grazia Beltrami e Rita Angelelli (di cui vi ho già parlato qui: è un agile e ironico manualetto di scrittura — erotica, ma non solo), Romanzo popolare […]

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