Un mese di libri ~ Book haul di ottobre

Arriva con qualche giorno di ritardo il riepilogo di ottobre, che diventa ufficialmente book haul perché alla fine la parte più interessante del mio “mese di libri” sono sempre i nuovi arrivi. E quindi nuove uscite, libri vintage e libri potenti. 

È uscito qualche mese fa per Autori Riuniti (una casa editrice con dietro un´idea particolare, vi rimando al loro manifestoLa vita va avanti di Vito Ferro. Un romanzo che viene definito “piccolo gioiello di sperimentazione” che racconta di vita, amore, memoria e speranza.

Ricevuto da Giunti Editore l´esordio di Giulia Caminito, La Grande A, dove A sta per Africa: liberamente ispirato alla biografia familiare dell´autrice, racconta un pezzo di storia italiana dimenticato attraverso le vicende di Giada, che dalla provincia milanese della Seconda guerra mondiale si ritrova nelle colonie italiane, prima ad Assab poi ad Addis Abeba.

Ultima nuova uscita arrivata nella mia libreria ad ottobre è Faber (trad. Sarah De Sanctis, NN Editore) di Tristan Garcia, storia d´amore e d´amicizia, libro “per chi crede che il futuro sia più antico del passato e che l’adolescenza sia l’ultima libertà che ancora abbiamo” (se le premesse sono queste, lo amerò molto).

Nella libreria dell´usato della mia università ho trovato, a due euro cadauno, un´edizione degli anni Cinquanta di Amerika di Franz Kafka (io Kafka l´ho conosciuto proprio con questo romanzo giovanile, incompiuto) e un calendario dell´Avvento letterario (Literarischer Adventskalender della Reclam), che propone per ogni giorno dal 1° al 24 dicembre poesie ed estratti di autori come Thomas Mann, Rainer Maria Rilke, Charles Dickens, Carlo Levi, Heinrich Heine, Heinrich Böll, Anaïs Nin.

Concludiamo con i libri ricevuti dal mio blogger-fratello Recensire il Mondo. Gli avevo chiesto di portarmi un libro potente, perché odio questi periodi di “blocco del lettore”, e lui me ne ha portati due: Il senso di una fine (trad. Susanna Basso, Einaudi) di Julian Barnes e Hotel del Nord America (trad. Licia Vighi, Bompiani) di Rick Moody. Il primo (vincitore del Man Booker Prize 2011) è la storia di “un uomo senza qualità” che riceve un´eredità e un diario: deve scoprire da chi provengono, e nel farlo ripercorrerà le zone d´ombra del suo passato. Nel secondo un recensore di alberghi racconta nei suoi post la sua vita, di frammento in frammento e di albergo in albergo.

Alla prossima!

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